banner desktop
logo giardinaggio interiore

Gestisci con grazia la tua “metamorfosi psicologica” rispettando il ritmo del tuo cambiamento interiore

Rendere una trasformazione personale una svolta positiva è alla tua portata se, con pazienza e fiducia, impari a rispettare i tempi di cui il processo di cambiamento ha bisogno per compiersi in modo completo.

Cambiamento interiore

La metamorfosi che subisce un bruco per trasformarsi in una splendida farfalla ti offre un potente modello simbolico per comprendere come affrontare il cambiamento nella tua vita.

In questo articolo, voglio condividere con te sei importanti lezioni che l’ecopsicologa scozzese Tabitha Jayne ha imparato dai suoi processi di metamorfosi e che ha condiviso nell’articolo What can you learn from the metamorphosis of a caterpillar? (il sito da cui preso questo articolo non esiste più)

1 – Non aspettarti un miracolo improvviso

Prima che una farfalla possa emergere dalla sua crisalide e spiccare il volo, c’è un bel po’ di lavoro da fare. Una farfalla vive in media una settimana ma, prima di questo breve momento di vita, il bruco deve prima passare diverse settimane a mangiare e a crescere e, una volta nella crisalide, deve restarci per un’altra settimana o due. Questo stesso processo è simile a quando ti “risvegli” ad un nuovo livello di consapevolezza rispetto la tua vita o un suo particolare aspetto come può essere, ad esempio, il lavoro, la salute, la relazione con il partner. Magari capisci che il lavoro che svolgi non fa proprio per te o che la relazione sentimentale che stai tenendo in piedi è ormai arrivata al capolinea. Per integrare questa esperienza di risveglio nella tua quotidianità è necessario del lavoro impegnativo, proprio come quello che deve fare il bruco. La parte più difficile, e talvolta dolorosa, non è “svegliarti”, ma ripulire e riordinare tutto il caos che emerge a causa del cambiamento della tua comprensione e delle tue convinzioni. È necessario, in questi momenti, profonda gentilezza e compassione verso te stessa.

2 – Concediti del riposo per recuperare le energie

Mentre un bruco si prepara ad entrare nella sua crisalide, tutto ciò che fa è mangiare e crescere. Ha bisogno di tutta la sua energia per ciò che deve affrontare. Quando è nella crisalide, infatti, l’intero corpo del bruco attraversa un rapido processo in cui una cellula si trasforma in un’altra finché il bruco diventa farfalla. È la stessa cosa per te. Un momento critico è un rapido cambiamento nei tuoi pensieri e sentimenti che influisce sulla tua vita quotidiana. Invece di cercare di spingerti a fare di più e giudicarti a causa di come ti senti e di quanto poco stai ottenendo, devi fare un passo indietro. Trasformare un momento critico in una svolta positiva significa che hai bisogno di riposare di più. I tuoi pensieri e i tuoi sentimenti influenzano il funzionamento del tuo corpo e lo mettono sotto stress. Devi pertanto essere estremamente premuroso verso te stessa.

Ogni metamorfosi è preannunciata dalla chiusura in un bozzolo, da una condizione di stasi e morte apparente: solo chi sa attendere può confidare nel cambiamento.

ALDO CAROTENUTO – psicoanalista italiano

3 – Focalizzati su ciò che è importante

Il bruco rimane concentrato su ciò che è importante: mangiare, crescere, dormire, defecare e cambiare pelle. Tutte le sue azioni supportano la crescita futura. Quando stai cercando di trasformare un momento critico in una svolta, devi fare la stessa cosa. Inizia identificando ciò che è importante per te. Assicurati che prenderti cura di te stessa sia in cima alla lista delle cose da fare. Poi chiarisci esattamente cosa devi fare per andare avanti e dimentica il resto. Il Principio di Pareto afferma che l’80% dei risultati nella nostra vita derivano dal 20% degli sforzi che facciamo. Prendendo tempo per identificare quale sia il 20% di azione che hai bisogno di intraprendere, puoi andare avanti e concederti ancora tempo per riposare e recuperare le forze.

4 – Fai piccoli passi nella direzione che vuoi seguire

Per tutto il tempo che gli serve per crescere, per creare una crisalide e trasformarsi in una farfalla, il bruco semplicemente continua ad andare avanti. Se il processo dovesse fermarsi il bruco morirebbe. Quando ti trovi nel bel mezzo di una trasformazione personale, puoi sentirti spaventata e travolta dagli eventi. L’intensità dei tuoi pensieri si comporta come le ali della farfalla contro i confini della crisalide. Con ogni colpo che la farfalla dà con le ali alla crisalide la indebolisce e, nel contempo, rafforza le sue ali per poter poi volare. Anche in questo caso, se la farfalla dovesse smettere di sbattere le ali morirebbe nella crisalide. Perciò deve andare avanti. Ed è quello che devi fare anche tu. Una volta che sai qual è il 20% delle cose su cui devi concentrarti, continua ad agire per muoverti in avanti.

Una farfalla può essere libera e delicatamente bella, ma ha passato giorni a mutare la pelle e cambiare drasticamente chiusa all’interno di una crisalide dove ha costruito le ali per volare. Accetta il tuo processo.

KRISTIN MICHELLE ELIZABETH – scrittrice statunitense
5 – Lascia andare le aspettative

Un bruco non ha aspettative. Non passa il suo tempo a pensare a cosa dovrebbe accadere e quando. Non si preoccupa se sta mangiando o dormendo abbastanza, o se realizzerà il suo scopo di trasformarsi in una farfalla. Anche tu puoi imparare da questo atteggiamento. Le storie che hai in mente su come dovrebbe essere la tua crescita e su cosa dovrebbe accadere nella tua vita sono solo questo: storie. E il più delle volte non hanno alcuna attinenza con la realtà. Quando resti legata a queste storie, spesso inizi a giudicare te stessa e a trattarti male perché senti di non essere all’altezza delle tue aspettative. Ma nel momento in cui capisci davvero che non hai nulla da dimostrare, a te stessa e agli altri, ogni cosa inizia a trasformarsi. Lascia andare, perciò, ogni aspettativa su come dovrebbero essere le cose e accetta, semplicemente, dove ti trovi ora.

6 – Riconosci quanto lontano sei arrivata

Quando una farfalla finalmente emerge dalla sua crisalide, questo è il risultato di molte settimane di crescita. Alla fine la farfalla può vivere gli ultimi giorni della sua vita adempiendo al suo scopo. La farfalla non si ferma su un ramo a riflettere su quanto lontano è arrivata. È troppo impegnata a godersi il presente. Noi esseri umani, tuttavia, abbiamo bisogno di tempo per fermarci e riflettere. Quando stai trasformando un momento critico in una svolta è facile perdere di vista ciò che hai raggiunto. Comunque, una volta spiccato il volo, per la farfalla non è tutta felicità. Deve, infatti, affrontare attacchi da parassiti e può essere predata da altri animali. Eppure questo non le impedisce di adempiere al suo scopo di impollinare le piante. Perciò, mentre continui a realizzare il tuo scopo, mantieniti curiosa di vedere cosa accadrà lungo il tuo cammino.

Sono convinto che nella vita di tutti arriva un momento così: un momento in cui una metamorfosi si impone da sé. Quando quell’attimo si presenta, non bisogna lasciarselo sfuggire.

HARUKI MURAKAMI – scrittore giapponese
Psicogiardinaggio Pratico
innaffia questo seme di consapevolezza

Ripensa ad uno o più momenti in cui hai dovuto affrontare un cambiamento importante nella tua vita. Prova a considerare le sei lezioni che ha condiviso Tabitha Jayne e, pensando a te stessa quando ti trovi in fase di transizione, chiediti:

  • Sono troppo impaziente rispetto il mio processo di metamorfosi?
  • Riesco ad essere gentile con me stessa?
  • Mi prendo cura delle mie necessità?
  • Mi concedo la giusta dose di riposo?
  • So rimanere focalizzata su quello che conta davvero?
  • Mi muovo in avanti a piccoli passi senza strafare?
  • Mi lascio condizionare da troppe aspettative?
  • Onoro le piccole vittorie ottenute strada facendo?

Anche se stai affrontando proprio ora un cambiamento importante, prova a partire da queste domande per gestire con maggiore efficacia il tuo intero processo di metamorfosi personale.

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su pinterest
Condividi su linkedin
Condividi su email
Qual è il tuo punto di vista?
arricchisci questo articolo con il tuo commento

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *