banner desktop
logo giardinaggio interiore

Per realizzare la vita naturale che desideri devi dare valore al tempo che hai a disposizione

Il vivere naturale ti esorta a gestire in modo proficuo le ore a tua disposizione per dedicarti a quello che per te è davvero utile, efficace e significativo.

Dare valore al tempo

L’importanza delle priorità

Credo che uno dei punti fermi relativi al tempo su cui tutti possiamo concordare è che una giornata ha solo ventiquattro ore e, di conseguenza, non è possibile fare tutto. Se desideri seguire lo stile di vita naturale a cui ambisci, hai bisogno di iniziare a dire “no” a tutto ciò che non è in linea con quello che per te è davvero importante. Solo perché qualcosa è fattibile, quindi, non significa affatto che sei obbligata a farla. Per poter vivere una quotidianità semplice, tranquilla e sostenibile, non è possibile correre continuamente da un impegno all’altro.

La domanda da cui devi partire, quindi, è: Ho il tempo di fare tutto quello che vorrei davvero fare?

Non a tutti, naturalmente, piace organizzare le proprie giornate, ma se non prendi l’abitudine di annotarti i tuoi impegni ordinandoli per priorità, corri il rischio di non riuscire a portare a termine tutto perché, venendoti a mancare una panoramica generale delle attività da svolgere, non riuscirai a capire a colpo d’occhio se hai definito un programma troppo impegnativo.

Spesso viviamo contro tempo, affannati, ad un’enorme distanza dai nostri bisogni e dai nostri sentimenti. Questo genera una preoccupazione infinita quando immaginiamo il futuro, e una indisponibilità a riconoscere il momento presente e a viverlo senza paura. Non vivere a contatto con quello che succede significa perdere il tempo dell’esperienza, della possibilità, della relazione. (dall’articolo “Il tempo per una buona morte”, Terra Nuova giugno 2009)

ANNA MARIA PALMA – counselor italiana

I motivi della procrastinazione

Probabilmente avrai notato che ci sono delle persone che, con grande naturalezza, sembrano ottenere molto da ogni loro giornata. Perché ci riescono? Non certo perché sono dei supereroi o perché hanno una formula magica ma, più verosimilmente, perché sono delle persone molto organizzate, disposte a prendere delle decisioni, brave a stabilire le loro priorità e capaci di concentrarsi sul compito da svolgere.

Una cosa che di certo non fanno le persone ben organizzate è procrastinare, ovvero rimandare di continuo le cose che sanno di dover fare. I motivi che spingono alla procrastinazione possono essere diversi ma, in generale, ne possiamo riconoscere cinque:

  1. Le distrazioni. Le persone si lasciano deconcentrare da diverse distrazioni come, ad esempio, continue pause caffè, le notifiche del cellulare, le email o troppe finestre aperte nel computer. Non tutte le distrazioni possono essere completamente eliminate (se hai dei figli, ad esempio, dovrai comunque prenderti cura di loro anche quando fanno i capricci gettando il tuo tempo fuori dalla finestra!), ma sarai sorpresa di quanto puoi ottenere se ti liberi delle distrazioni inutili.
  2. Lo scoraggiamento. Quando un compito da svolgere è impegnativo o complesso, è facile farsi prendere dallo sconforto. In questi casi la soluzione migliore è scomporlo in attività più piccole impegnandoti a fare un passo alla volta.
  3. Lo scarso gradimento. Se consideri l’attività da svolgere spiacevole (es. riordinare il garage, pulire il bagno, scrivere un articolo) è più probabile che la rimanderai fino a quando non sarà necessario. Questo può metterti in crisi ed incrementare il tuo livello di stress. Per aiutarti, è utile stabilire una gratificazione per il completamento del compito spiacevole in modo da sapere che, una volta terminato, ti aspetta qualcosa che ti piace.
  4. La presa di decisioni. Prendiamo così tante decisioni nell’arco di una giornata che questo può portarci a sentirci sopraffatte. A volte la sopraffazione ci porta allo stallo e a non intraprendere alcuna azione. In questi casi, per recuperare lucidità, la cosa migliore da fare è staccare la spina e rilassarti: prendi una boccata di aria fresca, fai un po’ di esercizio, siedi in tranquillità, ascolta la tua musica preferita, parla con un’amica.
  5. La paura del fallimento. Iniziare qualsiasi nuova impresa può spaventare ed è facile rimandarla per un altro giorno, un altro mese o un altro anno. Acquisire le informazioni che ti servono per riuscire bene è fondamentale. Prova ad immaginarti mentre riesci nel progetto, a definire i diversi passaggi da compiere per realizzarlo e a valutare qual à la cosa peggiore che potrebbe succedere. Una volta individuato il peggio, e definita una strategia per affrontarlo, andare avanti sarà più facile.
Libera il tuo tempo

Una delle tecniche più consigliate per gestire bene il proprio tempo, pur avendo chiaro che non esiste un metodo giusto indistintamente per tutti, è il Raggruppamento (in inglese Batching) che consiste, semplicemente, nel raggruppare le azioni simili da svolgere in una specifica porzione di tempo come, ad esempio, lavare tutti i pavimenti della casa nella stessa giornata invece di pulirne uno oggi, uno domani, uno dopodomani ecc.

Il Batching è semplicemente una forma di gestione del tempo che permette ad una persona di massimizzare la concentrazione e diminuire le distrazioni. In questo modo ottiene un aumento della propria produttività, creatività ed acume mentale e, nel contempo, una diminuzione della stanchezza, della procrastinazione e dello stress. Il processo consiste nel raggruppare compiti simili che richiedono simili risorse in modo da snellire il loro completamento. (dall’ebook “I love batching” di Melissa Cassera, www.melissacassera.com)

MICHAEL HYATT – scrittore e imprenditore statunitense

È un po’ come quando prepari dei biscotti. Sicuramente non ne cucini uno alla volta uno al giorno, ma fai una bella infornata che ti permette in una volta sola di cuocerne molti.

Per liberare invece del tempo extra nelle tue giornate, ecco quattro suggerimenti da cui puoi partire subito. Potrebbe non essere semplice all’inizio, ma vedrai che ne varrà la pena!

  1. Riduci il tempo passato davanti alla televisione. In media gli adulti di età compresa tra i 35 e i 50 anni passano ogni settimana più di trenta ore davanti alla TV. Praticamente è come avere un altro lavoro. Immagina tutte le cose che potresti imparare e realizzare se liberassi solo metà di questo tempo! Quante ore passi a guardare la televisione?
  2. Riduci il tempo passato sui social network. In media, una persona trascorre quasi due ore al giorno sui canali social, il che si traduce in circa cinque anni spesi nell’arco della propria vita. Pensa a cosa potresti realizzare in cinque anni!
  3. Attieniti ad un programma quotidiano. Per alcune può essere difficile, ma rispettare una routine quotidiana aiuta ad andare più spedite e ad agire con maggiore profitto.
  4. Delega alcuni dei tuoi impegni. Non è sempre necessario che sia tu ad eseguire ogni compito. Ci sono diverse attività che puoi imparare a delegare. Una volta grandicelli, ad esempio, i tuoi figli possono svolgere qualche faccenda di casa, il tuo partner può portare a spasso il cane, un tuo famigliare può passare in Posta a pagarti le bollette.

Non rimpiango le persone che ho perso col tempo, ma rimpiango il tempo che ho perso con certe persone, perché le persone non mi appartenevano, gli anni sì.

CARL JUNG – psichiatra svizzero
Psicogiardinaggio Pratico
innaffia questo seme di consapevolezza

Definisci il calendario dei tuoi impegni. Inizia prendendo in considerazione i diversi aspetti della tua vita (famiglia, lavoro, salute, amici, hobby, spiritualità ecc.) e scrivi in ordine sparso tutte le cose che devi fare.

Adesso, come primo passo per mettere ordine nei tuoi impegni, rileggi quello che hai scritto e smista tutte le attività indicate in queste tre categorie:

  • Attività che devo fare assolutamente io
  • Attività che può fare anche qualcun altro
  • Attività che posso tranquillamente eliminare*

* Il criterio per eliminare delle attività è che ti puoi liberare di tutto quello che non è necessario e che non porta gioia a te o a qualche membro della tua famiglia (se non vivi da sola). Perciò, ad esempio, pianificare del tempo per fare le pulizie di casa è necessario, ma probabilmente non lo è altrettanto far parte del comitato di ogni attività extrascolastica di tuo figlio.

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su pinterest
Condividi su linkedin
Condividi su email
Qual è il tuo punto di vista?
arricchisci questo articolo con il tuo commento

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *