Esercizio psicogreen: passeggiare con stupore

Osserva con senso di meraviglia il mondo naturale per permettere che si dischiudano profonde intuizioni rispetto la tua natura umana.

Passeggiare con stupore

LUOGO DI ESECUZIONE: all’aperto in mezzo al verde
MATERIALE NECESSARIO: nessuno

L’uomo conosce se stesso nella sola misura in cui conosce il mondo, del quale ha coscienza soltanto in sé, come ha coscienza di sé soltanto in esso. Ogni nuovo oggetto, osservato bene, dischiude in noi un nuovo organo.

JOHANN WOLFGANG GOETHE – poeta e scrittore tedesco

Come suggeriscono le parole di Goethe, l’osservazione empatica e partecipata di quello che ti circonda può far risuonare in te conoscenze e significati profondi capaci di allargare la visione che hai di te stessa e del mondo di cui sei parte attiva.

Una semplice passeggiata in mezzo al verde, così, può trasformarsi in un viaggio introspettivo che, grazie alle intense e vibranti sensazioni del tuo corpo, riesce a parlarti del tuo immenso paesaggio interiore.

E allora:

  • Vai in un luogo naturale e, trovato un posto tranquillo, fermati e radicati.
  • Lascia che l’attenzione si posi su un soggetto naturale – un fiore, un albero, una foglia, un ramo, una pietra ecc. – e guardalo come se fosse la prima volta. Contemplalo assorbendone tutte le qualità e le caratteristiche. Fallo diventare vividamente presente.
  • Ora, senza perdere di vista il soggetto naturale, porta la consapevolezza dentro di te e sintonizzati sulle sensazioni profonde che il tuo corpo ti invia. Continua a riportare l’attenzione alla doppia consapevolezza – esterna ed interna – e lascia che si approfondisca e si trasformi come meglio desidera.
  • Esplora poi, senza una meta precisa, l’ambiente in cui trovi lasciando che diversi soggetti naturali catturino la tua attenzione passando un po’ di tempo con ognuno di essi. Contempla ogni soggetto e percepisci cosa ti arriva a livello corporeo.
  • Man mano che lasci i soggetti della contemplazione, apprezzane la presenza nel mondo. Ringrazia, a voce o in silenzio, con estrema sincerità. Tra un soggetto naturale e un altro, cammina lentamente, senti la terra sotto i tuoi piedi e apri tutti i tuoi sensi. Percepisci il tuo movimento nel mondo.  

NOTA BIBLIOGRAFICA. Questa pratica è una versione rivisitata dell’esercizio “Passeggiare con stupore” tratto dal libro di David I. Rome La risposta è nel corpo (Ed. Astrolabio).

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