Favorire la propria sostenibilità personale richiede abitudini nutrienti

Favorire la propria sostenibilità personale richiede abitudini nutrienti

Favorire la propria sostenibilità personale richiede abitudini nutrienti

Per rendere sostenibile il mondo in cui viviamo serve, come prima cosa, un piano di sostenibilità personale coltivato con del buon nutrimento psicofisico.

Favorire la propria sostenibilità personale richiede abitudini nutrienti

Globalmente, lo sappiamo, il nostro modo di vivere non è sostenibile per il pianeta, ma sono molte le persone che desiderano con tutto il cuore essere parte integrante della creazione di un mondo migliore invece che semplici spettatori passivi.

“La creazione di un mondo sostenibile non avverrà in un momento. Ci sono volute generazioni per intrecciare i complessi schemi di disuguaglianza sociale, squilibrio ambientale e conflitto che sono penetrati in ogni sfera della vita moderna. E ci vorranno generazioni per districarli completamente. Tuttavia, ciò non significa che dovremmo abbandonare il processo. Molti tasselli importanti sulla strada della sostenibilità sono alla nostra portata in questa vita. Ora più che mai abbiamo le motivazioni  e le risorse per impegnarci nel processo di creazione di un mondo sostenibile”.
YOLLANA SHORE – coach americana specializzata in scienze ambientali
(dal documento The personal sustainability action plan)

Per chiunque abbia un minimo di sensibilità, considerare le diverse problematiche connesse alla sostenibilità ambientale ed impegnarsi attivamente a suo favore è una sfida non da poco. È facile, di fronte alla vasta portata dei problemi ecologici, sentirsi sopraffatti e avere la tentazione di chiudersi emotivamente o ripararsi nella negazione oppure, al contrario, gettarsi a capofitto in queste questioni fino ad arrivare allo sfinimento.

Ma, qualunque sia stata finora la tua esperienza, c’è una chiave per trovare maggiore serenità: il nutrimento. Se non ti stai nutrendo, ossia se non ti stai dando ciò che è necessario per promuovere la tua salute e favorire la tua crescita, come pensi di poter aiutare gli altri e prenderti cura della Terra?

Come sanno bene gli attivisti più equilibrati, per fare la differenza è necessario certo concedersi molto e lavorare sodo ma, nel contempo, è vitale anche occuparsi di se stessi, riposare, ricevere sostegno, riflettere con calma.

Per dare un contributo che sia sostenibile, quindi, ognuno deve trovare un equilibrio tra il fare e il non fare, tra il tempo passato con gli altri e il tempo passato con se stessi. Per sostenerci, allora, dobbiamo coltivare abitudini nutrienti e, quindi, curare la nostra sostenibilità personale fornendoci tutto ciò che ci serve per accedere a quella fonte di quiete, chiarezza e senso di direzione in grado di guidare le nostre azioni affinché siano davvero sostenibili ad ampio raggio.

Serve allora definire un piano per la propria sostenibilità personale che, ci invita a considerare Yollana Shore, coautrice del libro “Kitchen table sustainability: pratical recipes for community engagement with sustainability” (Ed. Earthscan), può essere suddiviso in quattro fasi:

1 – SCOPRIRE LA PROPRIA VISIONE. Spesso non otteniamo i risultati sperati perché cerchiamo di imitare la vita degli altri senza chiederci cos’è che vogliamo davvero per noi stessi. Avere una visione chiara significa, semplicemente, affermare cosa vuoi e dove stai andando. Come un faro che brilla nella notte, una visione ti aiuta ad andare avanti con un preciso senso di direzione perché, quando sai dove sei diretto, ogni passo è un passo nella giusta direzione.

2 – ABBRACCIARE I PROPRI VALORI. I valori rappresentano una guida fondamentale in base alla quale puoi valutare se un’azione, un progetto o un compito possono essere sostenibili sul piano personale. I tuoi valori ti aiutano a mantenerti allineato alla tua visione e offrono un senso di scopo e significato alle attività che scegli di svolgere e ai ruoli che scegli di incarnare nel tuo impegno verso la sostenibilità.

3 – COINVOLGERE LE PROPRIE PASSIONI. Sono davvero tanti i compiti che devono essere svolti per rendere il nostro mondo più sostenibile e, anche ammesso di avere le capacità per eseguirli tutti, farlo sarebbe umanamente impossibile. Ma il punto è che non dobbiamo fare tutto, ma focalizzarci sul dare il nostro piccolo contributo che, sommato ai piccoli contributi degli altri, può davvero fare la differenza. Perciò, se vuoi contribuire alla sostenibilità del pianeta, trova i modi per fare ciò che ami, ossia per coltivare le tue passioni che sono il fuoco che alimenta ed ispira il tuo agire a lungo termine. Infatti, se riesci ad incanalare la tua energia dove è naturalmente incline ad andare, allora il tuo impegno sarà con grande probabilità più efficace e duraturo.

4 – SVILUPPARE DELLE PRATICHE DI NUTRIMENTO. Avere delle abitudini quotidiane che ti infondono nutrimento ti fornisce una struttura di sostegno mentre persegui la tua visione in linea con i tuoi valori e le tue passioni. In definitiva, quindi, la sostenibilità a livello personale riguarda la coltivazione di abitudini nutrienti verso te stesso che, proprio come l’abitudine di spegnere la luce quando esci da una stanza può contribuire al risparmio energetico, permettono un buon mantenimento della tua energia psicofisica.

Ognuno di questi quattro passaggi ha un ruolo importante da svolgere nel motivare, sostenere e strutturare il tuo agire verso la creazione di un mondo sostenibile.

Alla fine, ci ricorda Yollana Shore, la sostenibilità personale è una decisione che dobbiamo prendere, un valore a cui dare la priorità. Ognuno di noi deve trovare il proprio modo di prendersi cura di sè, mentre si impegna con l’importante lavoro di prendersi cura degli altri e della Terra.

L’Angolo dello Psicogiardinaggio

Considera i quattro passi descritti per delineare il tuo piano di sostenibilità personale:

1 – Scoprire la tua visione. Prenditi un po’ di tempo per stare da solo in un luogo in cui nessuno venga a disturbarti e, sfruttando il potere della tua immaginazione, immagina di svegliarti una mattina nel tuo mondo sostenibile ideale: Com’è caratterizzato? Come si comportano le persone? Cosa fai tu?

2 – Abbracciare i tuoi valori. Considera la visione del mondo sostenibile che hai descritto: Quali sono gli elementi della visione che ti ispirano in modo particolare? Quali sono i valori incarnati nella tua visione?

3 – Coinvolgere le tue passioni. Scrivi la lista di tutto quello che ami fare e la lista di tutto quello che fai attualmente a favore della sostenibilità. Ora confronta i due elenchi e segna le attività che compaiono in entrambi. Qui è dove hai coinvolto con successo le tue passioni nel tuo impegno per un mondo sostenibile. Poi dai un’occhiata alle altre attività delle liste: Ci sono attività che svolgi che potresti ridurre, delegare o eliminare? Ci sono attività che non stai svolgendo ma che vorresti adesso integrare nella tua vita? Come potresti farlo?

4 – Sviluppare delle pratiche di nutrimento. Pensa a tutto quello che ti rilassa, ti diverte, ti infonde vitalità, ti fa sentire sostenuto: Quanto spesso hai bisogno di dedicarti a queste attività per sostenere veramente te stesso e il tuo lavoro nel mondo? Come hai bisogno di organizzarti per svolgerle?

Favorire la propria sostenibilità personale richiede abitudini nutrienti ultima modifica: 2019-06-03T09:47:25+02:00 da pameladalisa